Monday, July 30, 2007

THE WITCH AND THE NEW COURSE

La settimana scorsa è cominciato il nuovo corso di animazione 3D e anche questa volta, com’era già successo a Canberra… sono la più vecchia della classe! Non ho nemmeno bisogno di chiedere l’età ai miei compagni per averne conferma. Mi basta guardarli. Rimane il dubbio sull’insegnante di 3ds Max, certo, se sono fortunata ha la mia stessa età… ma non intendo investigare!

Mentre andavo in sala ricreazione con C., che con mio sommo fastidio continuava a ripetermi “oddio, sono la più giovane della classe, oddio sono la più giovane della classe!” ho sentito per sbaglio due ragazzi che conversavano. Uno aveva evidentemente espresso preoccupazione per la sua età avanzata poiché l’altro prontamente gli risponde “No, sta’ tranquillo. Pensa che l’anno scorso avevamo in classe un tizio di ben 29 anni.” Mentre ancora dentro di me risuonavano le parole “ben 29 anni, ben 29 anni”, mi rendo conto che lo stesso sta passando in rassegna tutti i presenti chiedendone l’età. Messa con le spalle al muro, esordisco con un: “Scusa, ma io vengo a chiederti se tua sorella si droga? E poi che uso intendi fare dei miei dati personali? Non so come funzioni la normativa sulla privacy qui, ma io non dico niente senza firmare una liberatoria. Per altro non mi daresti mai gli anni che ho e visto che l’Australia è il secondo paese al mondo per problemi di obesità, di sicuro sono più magra della tua amica meno grassa! Più che pensare alla mia età, preoccupati del fatto che il 99% degli australiani non ha neanche la metà del mio fashion sense! E d’accordo, avrò anche qualche capello bianco, ma fra vent’anni ce li avrò ancora tutti i miei capelli, IO! Senza contare che alla tua età avevo già fatto più sesso di quanto ne farai tu in tutta la tua vita, piccolo nerd da due soldi!!!!”

...

Per mia fortuna il silenzio che ne seguì non era, come avevo inzialmente pensato, il preludio di una serie di insulti a me rivolti. L’uso della parola “sesso” aveva infatti causato un system restart nelle menti dei giovani computer-geek presenti, dandomi così il tempo di dileguarmi nella speranza che non fossero riusciti a salvare i dati relativi alla mia invettiva.

Probabilmente sarebbe stato più semplice mentire spudoratamente dicendo che avevo 25 anni e suffragare la mia affermazione chiedendo al mio fidanzato di venirmi a prendere a scuola fingendosi mio padre… ma forse è meglio essere considerata la babbiona della classe più che ritrovarmi single prematuramente. :P

*kiss*

Tuesday, July 17, 2007

THE WITCH AND SYDNEY'S SUBURBS

Quando cercavamo casa qui a Sydney, uno dei criteri di ricerca che avevo imposto era: “deve essere in un quartiere con un nome pronunciabile.” Non potevo certo affrontare il pensiero di abitare in posti come Wooloomooloo, Yarrawarrah, Warhoonga, Yarramundi, Turramurra e via dicendo! Wooloomooloo. Ma scherziamo?! Come d’altronde mi sembrava di cattivo gusto, dopo tutte le estati trascorse in Veneto, abitare a Mona Vale e mi veniva un certo senso di disagio all’idea di avere una casa a Spit Junction (Eww!). Sans Souci probabilmente era un posto “allegro”, ma io bevo solo Du demon! Ammetto di aver fatto un pensierino su Pleasure Point, non ho scelto Eastwood perché non sono una grande fan di western e se ho scartato Avalon è solo perché di nebbia ne ho già vista abbastanza nella bassa bolognese!

Anche se io li ho scartati a priori, devo spezzare una lancia a favore dei quartieri che hanno nomi aborigeni: almeno sono originali! Perché per quanto riguarda la maggior parte dei quartieri di Sydney… è tutto un “déjà senti!” Che lo facciano per “sentirsi a casa” o per totale mancanza di fantasia, i britannici si sono dati al riutilizzo di nomi più bieco. La nota positiva? Sydney è l’unica città in cui potete visitare Liverpool, Canterbury, Palm Beach, Beverly Hills e Brooklyn nello stesso giorno!

*kiss*

Monday, July 9, 2007

THE WITCH AND THE SCIENTIST

Il 28 giugno ha aperto a Melbourne la mostra “Pixar: 20 Years of Animation”. Quando l’ho scoperto, ho subito mandato una e-mail a D. che recitava un breve quanto perentorio “Ci andiamo!”

A un paio di giorni di distanza, ricevo una mail da D. in cui timidamente mi scrive “Non sono sicuro che tu voglia accompagnarmi, ma io devo assolutamente andarci: 18th International Conference on General Relativity & Gravitation and 7th Edoardo Amaldi Conference on Gravitational Waves.”

Mi chiedo se anche a lui sia sceso un brivido lungo la schiena come è successo a me… :P

Tuesday, July 3, 2007

THE WITCH AND THE MOVE

Il mio piano diabolico prevedeva che il secondo post seguisse a breve il primo (Ah ah!) e che introducesse quello che doveva essere un dettagliato resoconto del mio trasloco a Sydney, ma… tra vedere case, labirintite e fare pacchi, non c’è stato verso di scrivere una riga! Per fortuna sono stata abbastanza lungimirante da non parlare a nessuno di questo blog…! :P

A ogni modo… ora vivo a Sydney!

Un paio di settimane fa, dopo essere stati ospiti di un amico per un breve periodo, siamo finalmente entrati nella nuova casa. Trovarla è stata dura, ma dopo aver visto innumerevoli bagni igienicamente discutibili, moquette “a pelo lungo” che fanno tanto anglosassone, muri dalle improbabili combinazioni di colori pastello, fantomatici “secondi bagni” raggiungibili solo attraversando a nuoto una piscina, appartamenti dai muri “di carta” che più che farti sentire a casa ti fanno sentire a casa del vicino, per concludere con la villetta in stile federazione con piccola cappella adiacente alla camera da letto… ce l’abbiamo fatta! Forse non raggiunge il livello di quella di Canberra, ma è un’adorabile casetta su due piani praticamente nuova.

Se mai dovesse smettere di piovere, non ho praticamente visto un giorno di sole da quando sono arrivata qui, magari riuscirò anche a fare qualche foto di casa e dintorni! Ma non posso esimermi dal mostrarvi una delle spettacolari foto della nave che si è arenata sulla spiaggia di Newcastle (più che di pioggia, si è trattato di tempeste e alluvioni). Sono riusciti a rimuoverla solo oggi… io l’avrei lasciata lì come decorazione, sta tanto bene come sfondo! :P

Oh! E se pianificate di andare in Australia quando è inverno, non credete a chi vi dice che a Sydney non avrete bisogno di un cappotto! Non è vero! E non dimenticate l’ombrello…

*kiss*