La settimana scorsa è cominciato il nuovo corso di animazione 3D e anche questa volta, com’era già successo a Canberra… sono la più vecchia della classe! Non ho nemmeno bisogno di chiedere l’età ai miei compagni per averne conferma. Mi basta guardarli. Rimane il dubbio sull’insegnante di 3ds Max, certo, se sono fortunata ha la mia stessa età… ma non intendo investigare!
Mentre andavo in sala ricreazione con C., che con mio sommo fastidio continuava a ripetermi “oddio, sono la più giovane della classe, oddio sono la più giovane della classe!” ho sentito per sbaglio due ragazzi che conversavano. Uno aveva evidentemente espresso preoccupazione per la sua età avanzata poiché l’altro prontamente gli risponde “No, sta’ tranquillo. Pensa che l’anno scorso avevamo in classe un tizio di ben 29 anni.” Mentre ancora dentro di me risuonavano le parole “ben 29 anni, ben 29 anni”, mi rendo conto che lo stesso sta passando in rassegna tutti i presenti chiedendone l’età. Messa con le spalle al muro, esordisco con un: “Scusa, ma io vengo a chiederti se tua sorella si droga? E poi che uso intendi fare dei miei dati personali? Non so come funzioni la normativa sulla privacy qui, ma io non dico niente senza firmare una liberatoria. Per altro non mi daresti mai gli anni che ho e visto che l’Australia è il secondo paese al mondo per problemi di obesità, di sicuro sono più magra della tua amica meno grassa! Più che pensare alla mia età, preoccupati del fatto che il 99% degli australiani non ha neanche la metà del mio fashion sense! E d’accordo, avrò anche qualche capello bianco, ma fra vent’anni ce li avrò ancora tutti i miei capelli, IO! Senza contare che alla tua età avevo già fatto più sesso di quanto ne farai tu in tutta la tua vita, piccolo nerd da due soldi!!!!”
Per mia fortuna il silenzio che ne seguì non era, come avevo inzialmente pensato, il preludio di una serie di insulti a me rivolti. L’uso della parola “sesso” aveva infatti causato un system restart nelle menti dei giovani computer-geek presenti, dandomi così il tempo di dileguarmi nella speranza che non fossero riusciti a salvare i dati relativi alla mia invettiva.
Probabilmente sarebbe stato più semplice mentire spudoratamente dicendo che avevo 25 anni e suffragare la mia affermazione chiedendo al mio fidanzato di venirmi a prendere a scuola fingendosi mio padre… ma forse è meglio essere considerata la babbiona della classe più che ritrovarmi single prematuramente. :P
